Francesco Fabiani

Francesco Fabiani

Lunedì, 22 January 2018 16:20

Programma di Sviluppo Rurale (PSR)

Nell'ambito del PSR 2014/2020, Solco Srl promuove il Piano Formativo TRA.C.C.I.A.

Il piano formativo TRA.C.C.I.A. (Trasferimento di Conoscenze e Competenze Innovative in Agricoltura) comprende al suo interno tutta una serie di corsi e attività di formazione indirizzate a giovani imprenditori e operatori economici che operano in ambito agricolo, forestale e rurale, e che rispondono proprio alle linee guida strategiche e alle priorità del Programma di Sviluppo Rurale promosso dalla Regione Lazio.

Nello specifico, l’offerta formativa di Solco comprende 3 corsi:

  • Un primo corso indirizzato a giovani imprenditori della provincia di Roma d’età compresa tra 18 e 41 anni, insediati con la Misura 6.1

Della durata complessiva di 150 ore, distribuite in 25 giornate da 6 ore ciascuna, il percorso formativo viene ad articolarsi in 3 moduli:

  1. ADEMPIMENTI FISCALI, AMMINISTRATIVI E POLITICHE AGRICOLE
  2. IGIENE E SICUREZZA SUL LAVORO – TUTELA AMBIENTALE
  3. FOCUS AREA:
  • Adattamento competitivo ai cambiamenti climatici
  • Tecnologie innovative per l’irrigazione e il risparmio idrico
  • Tecniche di prevenzione dell’erosione
  • Telerilevamento applicato all’agricoltura
  • Metodi e processi di agricoltura sociale
  • Promozione e difesa del paesaggio rurale
  • Tecniche di diversificazione produttiva
  • Nuove varietà e genotipi orientati alle produzioni di qualità
  • Supporto all’innovazione di processo e di prodotto
  • Promozione filiera corta
  • Un secondo corso indirizzato a giovani imprenditori della provincia di Viterbo d’età compresa tra 18 e 41 anni, insediati con la Misura 6.1

Per durata e contenuti del corso si faccia riferimento a quanto sopra

  • Una terza attività formativa rivolta però ad addetti del settore agricolo, alimentare e forestale che operano nel Lazio, gestori del territorio, altri operatori economici, come per esempio PMI che esercitano e svolgono la propria attività nelle aree rurali della Provincia di Roma.

Sempre della durata di 150 ore, il corso viene ad articolarsi in 11 moduli:

  1. Adattamento competitivo ai cambiamenti climatici
  2. Tecnologie innovative per l’irrigazione e il risparmio idrico
  3. Tecniche di prevenzione dell’erosione
  4. Telerilevamento applicato all’agricoltura
  5. Metodi e processi di agricoltura sociale
  6. Promozione e difesa del paesaggio rurale
  7. Tecniche di diversificazione produttiva
  8. Nuove varietà e genotipi orientati alle produzioni di qualità
  9. Supporto all’innovazione di processo e di prodotto
  10. Promozione filiera corta
  11. Visite didattiche e attività dimostrative

Per l’iscrizione a corsi e attività di formazione, sarà comunque necessario rispondere ad un apposito bando di selezione pubblica ad oggi ancora non disponibile.

Per essere ricontattati al momento dell’apertura del bando, è possibile compilare i seguenti form:

Giovani imprenditori delle province di Roma e Viterbo (Corso 1 e 2)

Addetti del settore agricolo, gestori del territorio e altri operatori economici (Corso 3)

Il Programma di Sviluppo Rurale (PSR), principale strumento attraverso il quale poter rendere operativi programmi e finanziamenti di interventi in campo agricolo, rurale e forestale a livello regionale, consente di disporre di tutta una serie di risorse economiche messe a disposizione dall’Unione europea.

Per quanto riguarda il PSR 2014-2020, sono state tre le principali linee strategiche individuate a livello europeo e regionale:

  • Miglioramento dell’agricoltura in termini di competitività;
  • Gestione sostenibile delle risorse naturali e azioni per il clima;
  • Sviluppo territoriale equilibrato per le zone rurali.

Linee strategiche che, a loro volta, hanno permesso di individuare sei priorità:

  1. promuovere il trasferimento di conoscenze nel settore agricolo e forestale e nelle zone rurali;
  2. potenziare la competitività dell'agricoltura in tutte le sue forme e la redditività delle aziende agricole;
  3. incentivare l'organizzazione della filiera agroalimentare e la gestione dei rischi nel settore agricolo;
  4. preservare, ripristinare e valorizzare gli ecosistemi dipendenti dall'agricoltura e dalla silvicoltura;
  5. incoraggiare l'uso efficiente delle risorse e il passaggio a un'economia a basse emissioni di carbonio e resiliente al clima nel settore agroalimentare e forestale;
  6. promuovere l'inclusione sociale, la riduzione della povertà e lo sviluppo economico nelle zone rurali.

Per maggiori informazioni:

Solco Srl Roma

Tel. 06 7070 2121

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Fino a 10 mila euro per l’acquisto di hardware, software, servizi e formazione ICT

Con decreto ministeriale approvato lo scorso ottobre, il Ministero dello Sviluppo Economico (MiSE) ha stanziato un fondo di 100 milioni di euro da destinare al cosiddetto “Voucher per la digitalizzazione”. Una misura, questa, che agevola le micro, piccole e medie imprese, mettendo loro a disposizione un contributo a fondo perduto, nel limite massimo del 50% delle spese ritenute ammissibili, per un valore non superiore a 10 mila euro.

Voucher per la digitalizzazione: cosa finanzia?

Per far sì che le aziende possano porre in essere interventi di digitalizzazione dei loro processi aziendali e misure di ammodernamento tecnologico, il “Voucher per la digitalizzazione” può essere usato per acquistare hardware, software o altri servizi specialistici che permettano all’azienda di:

  • migliorare l'efficienza aziendale;
  • modernizzare l'organizzazione del lavoro, mediante l'utilizzo di strumenti tecnologici e forme di flessibilità del lavoro, tra cui il telelavoro;
  • sviluppare soluzioni di e-commerce;
  • fruire della connettività a banda larga e ultralarga o del collegamento alla rete internet mediante la tecnologia satellitare;
  • realizzare interventi di formazione qualificata del personale nel campo ICT.

Voucher per la digitalizzazione: come richiedere il voucher?

Per richiedere il voucher, le imprese interessate potranno presentare la loro domanda, esclusivamente attraverso l’apposita procedura informatica, a partire dalle ore 10.00 del 30 gennaio 2018 e fino alle ore 17.00 del 9 febbraio 2018. Dallo scorso 15 gennaio, comunque, è già possibile accedere alla procedura di presentazione della domanda.

Requisiti necessari per la presentazione della domanda sono il possesso della Carta nazionale dei servizi, di una casella di posta elettronica certificata (PEC) attiva e la registrazione nel Registro delle imprese.

Solco Srl, in collaborazione con Eulab Consulting, offre una serie di servizi acquistabili proprio grazie al Voucher per la digitalizzazione.

Sfoglia la brochure per scoprire le offerte:

Per maggiori informazioni:

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Mercoledì, 17 January 2018 15:10

Il nuovo modello di accreditamento

Principi guida e criteri del nuovo modello di accreditamento

È fuor di dubbio che migliorare la qualità di servizi quali l’istruzione, la formazione e l’orientamento rappresenti una priorità per qualunque Paese che voglia crescere non solo in termini di competitività, quant’anche in termini di equità sociale. A tal proposito, l’accreditamento viene a configurarsi quale valido strumento attraverso il quale poter elevare tanto la qualità quanto l’efficacia di un servizio come quello formativo.

E proprio in questa direzione è andata la ormai non più recente intesa, siglata tra Ministero del lavoro, della pubblica amministrazione, Regioni e Province, nell’ottica di rivedere e ridefinire un nuovo modello di accreditamento. Stando a quanto siglato nell’intesa, il nuovo modello di accreditamento fa riferimento a 4 principi guida e 5 criteri. Ciascun criterio, poi, presenta al suo interno tutta una serie di linee d’indirizzo e di requisiti.

Principi guida del nuovo modello di accreditamento sono:

  • Lifelong learning

Un principio indispensabile se l’intento è quello di garantire un accesso pressoché permanente alle competenze in uno spazio sempre più globale e integrato quale quello formativo.

  • Mantenimento dei requisiti e efficacia dei controlli

Un principio che, basato su una modalità di verifica non più episodica ma continuativa, contribuisce a garantire un livello qualitativo dell’offerta formativa sempre maggiore.

  • Semplificazione e accertabilità dei requisiti

Un principio che viene a configurarsi quale garanzia di trasparenza, certezza e affidabilità delle informazioni.

  • Integrazione e sinergia dei controlli

Un principio, anche questo, che cerca di garantire un certo coordinamento tra le innumerevoli politiche locali nell’ambito dell’istruzione e della formazione.

I criteri individuati nella definizione del nuovo modello di accreditamento sono:

  • Risorse infrastrutturali e logistiche
  • Affidabilità economica e finanziaria
  • Capacità gestionali e risorse professionali
  • Efficacia ed efficienza
  • Relazioni con il territorio

Approfondisci linee d’indirizzo e requisiti dei nuovi criteri per l’accreditamento

Solco Srl, ente accreditato presso la Regione Lazio e la Regione Sicilia nell’ambito della formazione continua e in quello dell’orientamento professionale, ha esperienza nella progettazione e nella gestione di interventi di assistenza tecnica per programmi regionali, nazionali ed europei.

Le aziende interessate a partecipare a questi programmi, possono contattare Solco per pianificazione strategica, ideazione, implementazione, gestione, monitoraggio e valutazione dei progetti.

Sul nostro sito, inoltre, è possibile consultare una pagina interamente dedicata all’assistenza tecnica.

Per maggiori informazioni:

Solco Srl a Roma:

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067070 2121

Solco Srl in Sicilia:

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091 7302837

Da gennaio, le aziende con più di 14 dipendenti avranno l’obbligo di assumere disabili o persone in situazioni di svantaggio

La recente e altrettanto discussa riforma del mercato del lavoro ha previsto, tra le tante misure messe in campo per rilanciare l’occupazione, l’obbligo, per imprese e aziende che possono contare su un numero di dipendenti maggiore di 14, di assumere personale disabile. Una misura che, attraverso un collocamento mirato, ha come intento principale quello di garantire a persone disabili o in situazioni di svantaggio di non rimanere escluse dal complesso mercato del lavoro.

L’obbligo, che ricordiamo essere in capo a imprese e/o aziende che contano un numero di dipendenti maggiore di 14, vale per specifiche categorie di disabili o persone in situazioni di svantaggio. In particolare, vale per:

  • Invalidi civili che abbiano una percentuale di invalidità compresa tra il 46% e il 100%;
  • Invalidi del lavoro che presentino una percentuale di invalidità superiore al 33%;
  • Invalidi per servizio, vale a dire quanti sono stati al servizio del pubblico impiego;
  • Invalidi di guerra;
  • Civili di guerra che abbiano riportato minorazioni dalla prima all’ottava categoria;
  • Non vedenti;
  • Sordomuti;
  • Categorie protette.

Per imprese e aziende, inoltre, c’è un numero minimo di disabili o persone in situazioni di svantaggio da assumere obbligatoriamente. Tale soglia dipende dal numero di dipendenti presenti all’interno dell’azienda in questione. In particolare:

  • Le imprese che possono contare su un numero di dipendenti compreso tra 15 e 35 devono, obbligatoriamente, assumere un disabile;
  • Quelle con un numero di dipendenti compreso tra 36 e 50 sono obbligate ad assumere 2 persone disabili;
  • Le aziende con oltre 50 dipendenti, invece, hanno due soglie da dover tenere in considerazione: la prima ha a che fare con l’obbligo di riservare il 7% delle posizioni lavorative interne a persone disabili; la seconda con quello di riservare l’1% ai familiari delle persone invalide oltre che a quelli dei profughi rimpatriati.

L’obbligo di assumere disabili viene meno in situazioni particolari. Nello specifico, tale obbligo viene temporaneamente sospeso qualora l’azienda abbia a che fare con una di queste circostanze:

  • Ristrutturazione, riorganizzazioni o conversione aziendale;
  • Stato di fallimento e/o liquidazione;
  • Mobilità;
  • Solidarietà;
  • Previsione di forme di incentivo all’esodo.

L’eventuale sospensione ha validità massima di 3 mesi, prorogabili una sola volta, sempre previa autorizzazione da parte del Servizio Provinciale Competente.

Qualora, inoltre, l’azienda svolga attività professionali eccessivamente usuranti o pericolose, la normativa prevede l’istituto dell’esonero parziale dall’obbligo di assunzione di personale disabile (da concedersi per un massimo di 12 mesi).

Le nuove disposizioni sono poi intervenute a modificare l’impianto sanzionatorio da applicarsi in caso di violazione dell’obbligo di assunzione.

Qualora le aziende non ottemperino l’obbligo previsto ex lege saranno sanzionate:

  • Per la mancata trasmissione del prospetto informativo: 635,11€, più una maggiorazione di 30,76€ per ogni giorni di ritardo;
  • Per la mancata copertura della quota di riserva: 153,20€ al giorno per ogni disabile non occupato dal 61° giorno successivo alla data di insorgenza dell’obbligo, da destinare al “Fondo regionale per l’occupazione dei disabili”.

Solco Srl, in qualità di ente accreditato presso il Ministero del Lavoro e la Regione Lazio, affianca imprese e aziende nelle fasi di ricerca e selezione del personale, anche disabile.

Per maggiori informazioni:

Solco Srl Roma

Tel. 06 7070 2121

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Mercoledì, 17 January 2018 13:51

Le certificazioni aziendali

Le principali certificazioni in materia di qualità, ambiente e sicurezza sul lavoro

ISO e OHSAS sono solamente due delle sigle che, più che riferirsi a un particolare servizio offerto, fanno in realtà riferimento all’azienda che offre o propone questo determinato servizio. Sono, infatti, dei veri e propri certificati di garanzia che hanno a che fare principalmente con tre ambiti:

  1. Qualità;
  2. Ambiente;
  3. Sicurezza e salute del personale dipendente.

Certificazioni aziendali, o riconoscimenti, che attestano la conformità di un’azienda a specifiche normative di riferimento, valide anche a livello internazionale.

Certificazioni aziendali: quali sono e a cosa servono

Una delle principali famiglie di certificazioni aziendali è sicuramente quella della sigla ISO (International Organization for Standardization, ndr).

ISO 9001

L’unica norma di questa famiglia (ISO 9000, ndr) per la quale ancora oggi è possibile attivare una procedura di certificazione è la certificazione ISO 9001 che, a partire dal 2003, ha sostituito le due precedenti norme (ISO 9002 e ISO 9003, ndr). La certificazione ISO 9001 attesta la qualità di un’azienda nelle fasi di progettazione, sviluppo, fabbricazione, installazione e assistenza di prodotti o servizi. Per un’azienda, quindi, disporre di questa certificazione significa avere la possibilità di offrire servizi che siano conformi ai requisiti previsti e richiesti come garanzia di qualità dalla normativa di riferimento stessa.

ISO 14001

La certificazione ISO 14001 prova, invece, l’impegno di un’azienda per la tutela dell’ambiente e per la prevenzione dei rischi e dei danni ambientali. Più nello specifico, questa certificazione attesta che, tra le altre cose, l’azienda in questione:

  • Abbia definito una politica ambientale idonea, che permetta quindi di prevenire qualsiasi rischio o danno ambientale;
  • Abbia attivato procedure di controllo efficaci;
  • Garantisca che eventuali “crisi” ambientali vengano monitorate, stabilendo inoltre procedure di emergenza che consentano di affrontarle;
  • Ne verifichi costantemente la conformità.

OHSAS 18001

La certificazione OHSAS 18001 attesta l’impegno di un’azienda per la tutela e la sicurezza del personale dipendente sul luogo di lavoro. Una certificazione, questa, che, seppur non obbligatoria (come le altre del resto), è sicuramente consigliato ottenere, anche per mettersi al riparo da future e eventuali contestazioni da parte del personale dipendente. Disporre di questa certificazione inoltre, dà accesso ad una riduzione dei premi che andrebbero teoricamente corrisposti all’INAIL, cosa che costituisce un vantaggio non da poco per un datore di lavoro.

Grazie al proprio team di consulenti, Solco Srl ha le competenze necessarie per affiancare imprese e aziende nelle fasi di progettazione e preparazione in vista del conseguimento di queste e altre certificazioni aziendali.

Per maggiori informazioni:

LUCIANA FRANCHINI

Tel. 06 7070 2121

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 In partenza la formazione in aula per EGE

Dal 12 al 16 marzo, presso la sede di Solco Srl (Viale Castrense, 8 – Roma, zona San Giovanni), si terrà il corso di formazione per Esperto in Gestione dell’Energia (EGE).

Un percorso in aula di 40 ore dove saranno presentati tutti i principali temi che riguardano e interessano la figura dell’EGE, con un focus particolare sull’efficienza energetica in ambito industriale e sul sistema edificio-impianto. Una formazione in aula che sarà poi arricchita da una giornata di esercitazioni e che vedrà la sua conclusione con una prova d’esame, grazie alla quale sarà possibile verificare il grado di preparazione di ogni partecipante. In quanto tale, il percorso formativo per Esperti in Gestione dell’Energia viene a configurarsi quale valido strumento di accompagnamento verso la certificazione finale, a disposizione dei professionisti del settore.

Il corso, infatti, si rivolge a tutti coloro che sono interessati alla certificazione per Esperti in Gestione dell’Energia (EGE) – norma UNI CEI 11339 – da parte di un Organismo indipendente, ma anche a Energy Manager, Esperti in Gestione dell’Energia, Auditor di terza parte, Consulenti e Responsabili di Sistemi di Gestione dell’Energia e Ambiente, personale delle ESCo, funzionari del settore energia e ambiente degli enti pubblici locali, professionisti e operatori del settore energia che vogliono acquisire le conoscenze e le competenze relative alla figura dell'EGE.

La certificazione della competenza in materia di gestione dell’energia assicura, quindi, il possesso delle conoscenze e delle capacità necessarie a ricoprire in maniera efficace, nell’ambito di qualsivoglia organizzazione, il ruolo di Esperto in Gestione dell’Energia. L’esperto in gestione dell’energia (EGE) è quindi una figura professionale moderna ed interdisciplinare chiamata ad agire nel contesto del nuovo mercato europeo dell’energia, basato su principi quali la liberalizzazione dei mercati e le misure energetiche e ambientali contenute nel Pacchetto clima-energia (20-20-20), un sistema di qualifiche basato sulle competenze e un quadro di regole armonizzato.

Costo del corso di formazione per Esperti in Gestione dell’Energia: 800€

Possibile erogazione Crediti Formativi Professionali per architetti (20 CFP) e ingegneri (40 CFP)

 

Per maggiori informazioni e iscrizioni:

Solco Srl Roma

Tel. 06 7070 2121

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Nasce Training Group, una nuova rete d’imprese impegnate nella promozione e nella realizzazione di attività formative

Lo scorso dicembre, Solco Srl, Associazione Graffiti, Ausilia In-Form s.a.s e EDC Srl hanno costituito una nuova rete d’imprese per la formazione professionale e continua.

Training Group, questa la denominazione della neonata rete imprenditoriale, avrà come intento principale quello di accrescere la competitività aziendale, in particolare nell’area di Latina, attraverso:

  • La promozione, organizzazione e realizzazione di un’ampia gamma di piani formativi, avvalendosi sia di finanziamenti privati che di contributi regionali e fondi interprofessionali;
  • Attività di consulenza organizzativa, pensate sia per imprese pubbliche che private;
  • Servizi per il lavoro, come per esempio la ricerca e la selezione del personale e l’individuazione di adeguate forme di incentivi per l’occupazione.

Per maggiori informazioni:

Solco Srl Roma

Tel. 06 7070 2121

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Giovedì, 11 January 2018 12:25

Solco Srl presenta il Piano Formativo Mestieri

La presentazione, in collaborazione con la Fondazione “Il Faro” e la Scuola di cucina “Il Pepe Verde” si terrà lunedì 29 gennaio 2018

Nella giornata di lunedì 29 gennaio 2018, a partire dalle ore 16, presso la sede della Fondazione “Il Faro”, Solco Srl, la fondazione stessa e la Scuola di cucina “Il Pepe Verde” presenteranno i risultati del piano formativo “Mestieri”, che è stato possibile realizzare grazie ad un finanziamento da parte dell’Ente Bilaterale per il Terziario (EBiT).

Il progetto ha dato la possibilità di sperimentare un nuovo approccio metodologico che fa leva soprattutto sulla pratica in laboratorio e poche lezioni di teoria in aula. Grazie ai laboratori messi a disposizione dalla Fondazione “Il Faro” e dalla Scuola di cucina “Il Pepe Verde”, infatti, i partecipanti ai corsi di formazione professionale per pizzaioli e operatori gastronomi si sono sin da subito potuti “sporcare le mani” con delle esercitazioni pratiche.

Il progetto prevede inoltre, a valle della formazione, l’attivazione di tirocini presso aziende e imprese, come per esempio Coop.

L’incontro del 29 gennaio sarà anche l’occasione per portare all’attenzione delle aziende eventualmente interessate l’idea di dar vita ad una vera e propria rete di soggetti (imprese e strutture sociali) capaci di lavorare per un proficuo incontro tra domanda ed offerta di lavoro per ciò che riguarda in particolare i mestieri che, a fronte delle trasformazioni tecnologiche, corrono sempre più il rischio di diventare invisibili all’interno del mercato professionale quali, per esempio, quello dell’artigiano semplice o del calzolaio.

Per partecipare alla giornata di presentazione è necessario registrarsi su Eventbrite.

Per maggiori informazioni:

Solco Srl Roma

Tel. 06 7070 2121

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Giovedì, 11 January 2018 10:46

Legge di Bilancio 2018 – Bonus assunzioni

Nuovi sgravi contributivi previsti per le assunzioni a tempo indeterminato

Le disposizioni presenti nella Legge di Bilancio recentemente approvata dal Parlamento prevedono una serie di agevolazioni contributive pensate per rilanciare l’occupazione. Tra queste, l’agevolazione contributiva prevista in forma di incentivo all’occupazione giovanile è sicuramente quella di maggiore interesse.

Bonus assunzioni 2018: che cos’è?

Stando alle previsioni della nuova Legge di Bilancio, a partire dal primo gennaio 2018, nell’ambito di assunzioni a tempo indeterminato, aziende e imprese potranno beneficiare di uno sgravio contributivo pari al 50% del totale. Un’agevolazione, questa, che riguarda tutti quei contributi a carico di un generico datore di lavoro, che non dovranno essere quindi corrisposti per un periodo massimo di 3 anni e per un importo massimo pari a 3000€ su base annua, eccezion fatta per premi e contributi dovuti all’INAIL.

Bonus assunzioni 2018: a chi spetta?

Potranno beneficiare dell’agevolazione contributiva tutte quante quelle aziende e imprese che, a decorrere dal primo gennaio 2018, assumeranno a tempo indeterminato dipendenti che, al momento dell’assunzione, non abbiano compiuto 35 anni e che, in passato, non siano stati già occupati a tempo indeterminato col datore di lavoro in questione. Dal prossimo anno poi (2019, ndr), l’incentivo interesserà solamente le assunzioni di dipendenti che non abbiano compiuto il 30esimo anno di età.

Bonus assunzioni 2018: quando si applica?

Oltre che nei casi di assunzioni a tempo indeterminato di under 35 e under 30, l’agevolazione contributiva trova applicazione anche:

  • In caso di prosecuzione, successiva al 31 dicembre 2017, di un contratto di apprendistato in rapporto a tempo indeterminato, sempre e comunque a condizione che il dipendente in questione non abbia superato il limite d’età;
  • In caso di trasformazione, a partire dal primo gennaio 2018, di un contratto a tempo determinato in un rapporto di lavoro a tempo indeterminato, fermi restano i requisiti anagrafici (35 anni fino al 31 dicembre 2018 e 30 anni dal gennaio prossimo);
  • Nel caso in cui aziende e imprese assumano a tempo indeterminato, entro 6 mesi dal conseguimento del titolo di studio, studenti che abbiano svolto presso di loro attività di alternanza scuola-lavoro, periodi di apprendistato per la qualifica e il diploma professionale (cd. apprendistato di primo livello) o periodi di apprendistato in alta formazione (cd. apprendistato di secondo livello)

Bonus assunzioni 2018: quando non si applica?

Al contrario, l’agevolazione contributiva non trova applicazione:

  • Nel caso di un rapporto di lavoro domestico;
  • Qualora un’azienda, nei 6 mesi che precedono l’assunzione  del nuovo dipendente, abbia licenziato per giustificato motivo oggettivo un lavoratore impiegato nella medesima unità produttiva e inquadrato con la stessa qualifica professionale del lavoratore assunto con grazie all’incentivo.

Leggi anche Legge di Bilancio 2018 - Bonus assunzioni Sud

Solco Srl, ente accreditato presso il Ministero del Lavoro e la Regione Lazio, offre sostegno alle aziende nelle fasi di ricerca e selezione delle risorse umane. Inoltre, le assiste nella fase di ricerca e attivazione degli incentivi all’occupazione previsti dalle leggi nazionali e regionali.

Per maggiori informazioni:

SOLCO ROMA

Tel. 06 7070 2121

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Aziende e PA dovranno adeguarsi alle nuove disposizioni entro maggio

Nell’ambito della seduta del 14 aprile 2016 il Parlamento europeo ha approvato un nuovo regolamento in materia di protezione dei dati personali, anche conosciuto come “General Data Protection Regulation” (Regolamento UE 2016/679).

Di fatto, la nuova normativa è andata ad abrogare la precedente direttiva europea che, almeno per quel che riguarda l’Italia, era stata recepita prima grazie alla l. 675/96, poi tramite decreto legislativo (d.lgs. 196/2003, “Codice in materia di protezione dei dati personali”,ndr).

Protezione dei dati personali: le novità

Pensato per arginare e/o contenere le criticità del costante progresso delle tecnologie digitali e della continua evoluzione del principio stesso di privacy, il nuovo regolamento prevede una serie di novità in materia di protezione dei dati personali:

  • La formalizzazione del principio dell’accountability in capo alle imprese;
  • L’introduzione del principio della pseudonimizzazione e la conseguente previsione che le informazioni vadano conservate in una forma che impedisca di individuare l’utente dal quale tali informazioni arrivano;
  • La necessità per aziende e imprese di implementare e sviluppare soluzioni tecniche che possano garantire e assicurare la cancellazione automatica di tutti quei dati non più di pubblico interesse (cd. diritto all’oblio);
  • La previsione del cd. “right to data portability”, vale a dire di un diritto a ricevere i dati in un formato di uso comune e leggibile da qualsiasi dispositivo, oltre che il correlato diritto ad ottenerne l’eventuale trasmissione da un fornitore ad un altro senza incorrere in alcun impedimento;
  • In fase di progettazione, la necessità per imprese e aziende di impiegare misure tecnico-organizzative a protezione dei dati, rendendo così quest’ultimi accessibili solo ed esclusivamente previa autorizzazione.
  • L’obbligo per aziende e imprese di dotarsi di un registro dove annotare tutti i trattamenti di dati effettuati all’interno dell’azienda e da mettere a disposizione delle autorità garanti per eventuali ispezioni o controlli;
  • L’obbligo inoltre di comunicare alle autorità garanti, entro 72 ore dall’accaduto, violazioni dei sistemi di sicurezza che possano determinare in maniera accidentale o illecita la distruzione e conseguente perdita, la modifica, la divulgazione non autorizzata o l’accesso ai dati personali trattati dall’azienda;
  • L’obbligo, da ultimo, di nominare/designare un Data Protection Officer, responsabile dell’implementazione e dell’applicazione stessa del regolamento all’interno dell’azienda.

Per non incorrere in eventuali sanzioni, aziende e PA dovranno adeguare i propri sistemi IT e di sicurezza informatica alle nuove disposizioni entro e non oltre il 28 maggio 2018. A tal proposito, Solco Srl dispone delle competenze necessarie per offrire formazione e consulenza a riguardo.

Per maggiori informazioni:

Solco Srl Roma

Tel. 06 7070 2121

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